Costruire da sé: cinque fasi

La procedura classica di progettazione e costruzione comprende cinque fasi:

Fase pre-progettuale

L'architetto esamina l'incarico assegnatogli e abbozza le prime soluzioni possibili in base alle indicazioni spaziali e finanziarie fornite dal cliente.

Fase progettuale

La progettazione viene portata avanti fino all'ottenimento di un'autorizzazione a costruire e di un preventivo di spesa esatto. Se il cliente concorda su tutto, viene presentata la domanda di costruzione all'autorità competente.

Preparazione dell'esecuzione​​​​​​​

A questo punto occorre definire gli incarichi e trovare gli artigiani o le imprese adatte a eseguirli. Deve anche essere redatto un programma di scadenze per i lavori di costruzione. L'architetto richiede ora varie offerte di prezzo a imprese e fornitori, trattando le condizioni definitive. La decisione relativa all'assegnazione dell'incarico di esecuzione spetta al committente, ossia a lei.

Fase esecutiva

Vengono stipulati i contratti d'opera (firmati dall'artigiano, dall'architetto e dal cliente). La direzione lavori viene assunta internamente dall'architetto o eventualmente da un capomastro specializzato del luogo. È importante che presso il cantiere i singoli gruppi di operai siano coordinati in modo ottimale e che tutte le scadenze vengano rispettate.

Fase conclusiva​​​​​​​

L'architetto redige il conteggio finale e avvia eventuali procedure di garanzia necessarie in seguito al riscontro di vizi di esecuzione. Infine viene eseguito il collaudo ordinario dell'opera insieme all'architetto e agli artigiani.

Il processo di acquisto​​​​​​​