Cartella dei documenti

Come per molte altre cose, anche per la consegna di un immobile sono le note a fare la musica. Il nuovo proprietario sarà certamente felice di vedersi consegnare una cartella dei documenti. Fra questi figurano in particolare:

  • Manuali di istruzioni delle apparecchiature
  • Certificati di garanzia
  • Progetti e piante dell'edificio
  • Elenco degli artigiani e dei fornitori dei componenti costruttivi
  • Polizze assicurative
  • Chiavi di tutte le porte, i locali accessori, il garage, ecc.
  • Nel caso della proprietà per piani: regolamenti, disposizioni di utilizzo e amministrazione della comunità dei comproprietari, verbali delle riunioni relativi a delibere importanti

E l'ipoteca?

La regolamentazione delle ipoteche e delle cartelle ipotecarie rientra perlopiù nei compiti delle banche coinvolte. Nel caso di un passaggio di proprietà, le ipoteche variabili si rivelano molto semplici: in questo caso, infatti, a seconda della banca si applica un termine di disdetta di soli tre-sei mesi.

Se, invece, l'immobile è finanziato con un'ipoteca fissa o un altro tipo di ipoteca di durata superiore, le cose potrebbero complicarsi: di fatto, spesso il venditore non può fare altro che pagare alla propria banca un indennizzo per scadenza anticipata (per la risoluzione del contratto fuori dai termini concordati) oppure invitare il nuovo proprietario a subentrare nel finanziamento in essere.

L'ipoteca è responsabilità del venditore

Soprattutto se l'ipoteca esistente è stata stipulata a condizioni vantaggiose, il nuovo proprietario ha certamente tutti i motivi per proseguire l'ipoteca in essere. La questione dell'ipoteca è tuttavia principalmente un problema del venditore. L'accettazione dell'acquirente è naturalmente volontaria e deve essere eventualmente considerata anche nel prezzo di acquisto.