Riordinare la casa: i 5 migliori consigli

Riordinare la casa: i 5 migliori consigli

Le informazioni più importanti a colpo d’occhio:

Quando e quanto spesso andrebbe riordinato l’appartamento?

La strategia migliore è riordinare a intervalli regolari, che siano di qualche settimana o qualche mese, soprattutto comunque in vista di un trasloco.

Dove e come iniziare con il riordino?

Il dove dipende. Ci sono diversi modi di procedere, ma una cosa è certa: la parola d’ordine è sistematicità.

Sul come, consigliamo di prendersi il tempo sufficiente e non voler far tutto in una sola volta. In questo modo non perderai la motivazione.

Cosa succede alla fine?

Dopo le pulizie, la spazzatura e gli oggetti vecchi possono essere venduti, donati oppure smaltiti correttamente.

Quali sono i lati positivi del fare ordine?

Libererai la mente e i tuoi pensieri. Ricordati che l’aspetto del tuo appartamento rispecchia anche l’ordine nella tua testa.

Riordinare l’appartamento da veri professionisti

Ci sono moltissimi buoni motivi per rimboccarsi le maniche e riordinare il proprio appartamento. Non esiste una risposta corretta su quando e quanto spesso riordinare. Tuttavia ci sono un paio di norme di buon senso per decidere con quale frequenza dedicarsi a liberare la propria casa. Va tenuto presente che queste possono essere applicate quando la casa o l’appartamento sono già stati riordinati a fondo almeno una volta. Va quindi predisposta innanzitutto una base, per alleggerire nettamente il riordino successivo. Detto questo, gli esperti consigliano quanto segue:

  • Ogni quattro settimane: i piccoli contenitori per riporre oggetti, come cassetti e scaffali
  • Ogni tre o quattro mesi: gli armadi e i mobili più grandi
  • Due volte l’anno: cantine e soffitte

L’occasione migliore per riordinare sul serio e creare una buona base di armonia nel (nuovo) appartamento è il trasloco. Creerai spazio e otterrai una sensazione di libertà. Inoltre, dovrai poi caricare meno oggetti nel furgone del trasloco. Proprio così: riordinare può farti davvero bene e rivelarsi pure divertente, se sai come fare. Spesso però ci si dimentica di farlo, non si ha voglia di affrontarlo e si tende a rimandare. Per far sì che questo proposito non diventi una tortura, abbiamo riunito per te i 5 migliori consigli per riordinare e ripulire. Siamo certi che ti aiuteranno a sbrigare il compito in modo rapido ed efficiente.

1. La regola numero uno per un riordino senza stress è: non mettere in programma troppe cose in una volta, in modo da non sentirti sopraffatto già dopo poco tempo e abbandonare l’impresa. Se prevedi di trasferirti a breve, comincia a smistare i tuoi averi almeno un mese prima della data del trasloco. Se possiedi molti oggetti e non vuoi ritrovarti con l’acqua alla gola, prevedi di prenderti ancora più tempo. Ricorda però di stabilire delle scadenze.

2. Crea l’atmosfera giusta per riordinare: per molte persone è utile ascoltare musica dinamica che dia loro lo slancio, oppure chiamare un amico buontempone che dia sostegno mentre sono all’opera. Scegli preferibilmente una giornata di cattivo tempo, così non avrai la tentazione di uscire all’aria aperta.

3. Ora puoi procedere in tre modi diversi: a te la scelta.

Puoi iniziare con un compito più piccolo, ad esempio il cassetto in cui hai riposto magari le chiavi, i documenti dell’auto, le matite e i post it. Se invece di cercare di riordinare subito un’intera stanza procedi anta per anta, potresti essere anche più veloce e vedrai subito i progressi. Ti consigliamo di riordinare uno scaffale o un’anta senza pause, in modo da poterli liberare direttamente anche dalla polvere e dallo sporco. Potrai quindi riporre in modo ordinato ciò che utilizzi regolarmente nella tua vita quotidiana.

Per molti però è più facile iniziare con un compito semplice piuttosto che piccolo. Ti ricordi esattamente quali cose stanno ammuffendo in cantina o in soffitta? Appunto. Di norma è più facile separarsi dagli oggetti che nemmeno ricordiamo rispetto a ciò che vediamo tutti i giorni. Per questo viene consigliata questa procedura: inizia il grande riordino della casa proprio da quegli spazi in cui conservi molte cose. In seguito sarà per te più facile separarti dalle cose presenti nelle altre stanze.

Un altro metodo infallibile è affrontare il riordino per categorie invece che per camere. La maggior parte di noi solitamente procede stanza per stanza: prima la camera da letto, poi il bagno, poi gli altri ambienti. Ma potresti procedere più velocemente se elimini prima tutti i vestiti vecchi, poi tutti i libri, eccetera. Ad esempio, potrebbe risultare logico per te prenderti un pomeriggio per riunire tutti i libri e poi smistarli.

4. Non dimenticare il materiale per il riordino: prepara sin dall’inizio scatole, scatoloni, sacchi o simili in cui riporre gli oggetti già smistati. In questo modo saprai sempre cosa è spazzatura, cosa va conservato e cosa potrai riutilizzare. Puoi organizzare anche una cesta del «forse», per metterci gli oggetti per i quali la decisione se tenere o gettare non viene così spontanea. Questa cesta andrà poi messa da parte e dopo un mese potrai riprenderla in mano e chiederti: cosa ti è mancato, cosa puoi invece gettare? Attenzione: limitati esclusivamente ad uno scatolone di oggetti in forse, altrimenti correrai il rischio di ritrovarti con un mucchio enorme di oggetti.

Ecco una buona regola di base da seguire: gli oggetti che non hai usato negli ultimi due anni e che non hanno alcun valore emotivo possono essere eliminati con la coscienza pulita.

5. Il nostro ultimo consiglio per il riordino è il seguente: lavora con una lista di cose da fare, così sarà ancora più divertente cancellare o spuntare i compiti già svolti.

Opzioni di smaltimento dopo il riordino

Una volta sottoposto il tuo appartamento a una drastica pulizia, ti ritroverai davanti tutte le cose di cui non hai più bisogno. Ti sorprenderà notare quante poche cose utilizzi regolarmente! Ma cosa farsene di tutta la spazzatura e degli oggetti di cui vuoi liberarti? Anche in questo caso è bene agire sistematicamente, perché gettare via gli oggetti è una parte essenziale del riordino. A seconda della categoria, ci sono diverse soluzioni possibili:

Regalare o donare

  • Racconta ad amici e conoscenti delle tue operazioni di riordino, magari ci sarà qualcosa che avranno bisogno di riprendere e che tu non vorresti più.
  • Fai una buona azione: le associazioni caritatevoli o senza scopo di lucro sono sempre molto grate di ricevere donazioni sensate. Anche gli antiquari saranno lieti di accogliere gli oggetti che ancora sono utilizzabili.
  • I vestiti e le scarpe di seconda mano possono essere comodamente donati tramite i container nei punti di raccolta appositi.

Vendere

  • È un classico, ma funziona quasi sempre: vendere le tue cose in un mercatino dell’usato.
  • I portali online di annunci sono utili per vendere tramite internet.
  • Esistono anche piattaforme specializzate, perfette per vendere vestiti, oggetti d’antiquariato oppure opere d’arte.
  • I libri e i CD possono inoltre essere scansionati e venduti tramite applicazioni specifiche per la vendita.

Smaltire

  • La spazzatura comune può essere riciclata nella normale raccolta differenziata e tramite il bidone più vicino.
  • Se però hai accumulato molti rifiuti, solitamente puoi richiedere al comune sacchetti extra oppure addirittura un bidone.
  • Per i mobili dovresti registrare e smaltire gli oggetti ingombranti presso l’ecocentro locale.
  • Per l’elettronica, in molte località esistono punti di raccolta aperti regolarmente. Inoltre, in molti negozi di elettrodomestici puoi semplicemente consegnare i tuoi apparecchi difettosi o vecchi, che verranno poi smaltiti correttamente dal personale specializzato.

Nei seguenti articoli abbiamo raccolto per te altri consigli e suggerimenti pratici sul tema:

Liberarsi degli oggetti vecchi: come riordinare?