Cosa fare in caso di ritardi sulla consegna?

I ritardi sulla consegna di appartamenti di nuova costruzione rappresentano spesso una vera e propria seccatura, soprattutto quando è già stato disdetto il contratto d’affitto per il vecchio appartamento. Ma allora cosa puoi fare quando il tuo nuovo appartamento non è ancora pronto per l’uso abitativo?

I ritardi in cantiere sono spesso una consuetudine. Alcuni motivi sono riconducibili alle condizioni meteorologiche avverse, oppure ai responsabili dei lavori con nuovi progetti e idee che cambiano di settimana in settimana, per non parlare delle imprese di costruzioni che non iniziano i lavori in tempo ritardandone spesso la consegna. Ma a prescindere dal motivo, questi ritardi diventano una vera e propria spina nel fianco quando, sebbene tu abbia già disdetto il tuo vecchio contratto d’affitto, non puoi ancora trasferirti nel nuovo appartamento.

Se il trasferimento è possibile ...

In alcuni casi si può adottare una soluzione temporanea, trasferendosi nel nuovo appartamento nonostante esso non sia pronto e per così dire «accampandosi» per qualche giorno in un cantiere in corso. Un’opzione del tutto praticabile, sempre che l’appartamento sia effettivamente pronto nel giro di pochi giorni. E optando per questa soluzione hai diritto a una riduzione del canone d’affitto dovuta alle limitazioni che interessano la tua situazione abitativa. E se non è il locatore stesso a proporlo, spetta a te rivendicare questo diritto, cosa che ti consigliamo di fare già il giorno stesso del trasferimento per iscritto tramite lettera raccomandata, senza dimenticare di documentare (e di fotografare) le limitazioni presenti.

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E quando non è possibile trasferirsi subito ...

Nel caso in cui il nuovo appartamento non sia pronto per il trasferimento, procedi con una comunicazione scritta. Invia al locatore una lettera raccomandata comunicando che ritieni non sia possibile procedere con il trasferimento nel nuovo appartamento. Effettuando invece la comunicazione per e-mail, assicurati che il locatore confermi l’avvenuta ricezione tramite lettera raccomandata.

Inoltre, fissa una scadenza di pochi giorni entro la quale il locatore deve rendere l’appartamento abitabile. E se ciò non avviene secondo le tempistiche indicate, puoi sempre recedere dal contratto d’affitto ove non sia possibile o tollerabile vivere nel nuovo appartamento. Ma dato che hai già dato la disdetta per la vecchia casa, l’intenzione molto probabilmente non sarà di rinunciare a quella nuova.

Per questo motivo attieniti al nuovo contratto d’affitto. Insisti affinché il locatore ti assicuri una soluzione per riporre i mobili e si faccia carico di un hotel fino all’effettivo trasferimento. Un consiglio: in alcuni casi puoi già portare i mobili nel nuovo appartamento anche se non è ancora abitabile.

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Importante: Documenta la situazione

Sei tenuto a versare l’intero canone d’affitto solo a partire dalla data in cui il trasferimento nell’appartamento è effettivamente possibile . Se vuoi far valere un diritto al risarcimento devi poter dimostrare il motivo per il quale l’appartamento non era pronto per la consegna al giorno concordato per il trasferimento. Solo potendo dimostrare una situazione plausibile puoi far valere il diritto di rimborso per i costi di deposito mobili e di pernottamento. Per questo motivo, non dimenticare di documentare la situazione con delle foto, un’opzione decisamente più dettagliata rispetto a una semplice e-mail.